Approfondimenti

PEA

• Therapeutic utility of palmitoylethanolamide in the treatment of neuropathic pain associated
with various pathological conditions: a case series
Jan M Keppel Hesselink, Thecla AM Hekker
Journal of Pain Research, 2012
Questo studio dimostra che, in 20 pazienti trattati con chemioterapici, la somministrazione di una dose di 300 mg x 2 volte al giorno di PEA migliora il dolore e le misurazioni neurofisiologiche, suggerendo una sua azione neuroprotettiva e consentendo, inoltre, un allungamento della terapia chemioterapica, senza ulteriore degenerazione dei nervi periferici.

• Chronic idiopathic axonal neuropathy and pain, treated with the endogenous lipid mediator
palmitoylethanolamide: a case collection
JM Keppel Hesselink
International Medical Case Reports Journal, 2013
Questo studio dimostra gli effetti benefici della PEA sul dolore neuropatico in 7 pazienti affetti da CIAP (Chronic Idiopathic Axonal Polyneuropathy) resistenti ai trattamenti antinfiammatori ed analgesici.

• Micronized Palmitoylethanolamide reduces the symptoms of neuropathic pain in diabetic patients
Chiara Schifilliti, Lelio Cucinotta, Viviana Fedele, Carmela Ingegnosi, Salvatore Luca, and Carmelo Leotta
Hindavi Publishing Corporation Pain Research and Treatment, 2014
I risultati di questo studio hanno dimostrato che il trattamento con la PEA-m, già a partire dal trentesimo giorno di terapia, comporta una significativa diminuzione dei sintomi di dolore neuropatico in soggetti affetti da diabete di tipo II.

COLINA

• Preclinical evidence for the antihyperalgesic activity of CDP-choline in oxaliplatin-induced
neuropathic pain
O. Kanat, D. Bagdas, H.Y. Ozboluk, M.S. Gurun
JBUON, 2013
Questo studio dimostra gli effetti antiperalgesici della CDP-colina sul dolore neuropatico periferico indotto dalla somministrazione di OXA. Tali effetti sembrerebbero mediati dall’attivazione dei recettori nicotinici centrali, soprattutto alfa7nACHRs, coinvolti nella risposta antinocicettiva.

SALIX ALBA

• Efficacy and Safety of White Willow Bark (Salix alba) extracts
Mohd Shara and Sidney J. Stohs
Phytotherapy Research, 2015
In questa review sono riportati i risultati degli effetti analgesici ed antinfiammatori degli estratti di Willow Bark, già a partire dalle dosi di 120-240 mg (contro gli effetti dell’aspirina a partire da 500 mg). Tali effetti sarebbero dovuti alla presenza di polifenoli e flavonoidi negli estratti. L’attività analgesica ed antinfiammatoria sembrerebbe, inoltre, essere legata ad un meccanismo di down- regulation delle citochine infiammatorie Cox2, TNFalfa, e NF-KB.

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